Alessandro Lobino

Alessandro Lobino

Philosophy

Il mio lavoro è la sintesi della mia identità, una frazione temporale , un congelamento della contemporaneità. Ho la necessità di fissare, di fossilizzare tutto ciò che mi scuote, di rilevare porzioni di vita che elementi naturali , cose e persone suggeriscono alla mia quotidianità. Provo una forte attrazione verso ciò che si nasconde, quello che non riesco a vedere innesca reazioni contrastanti, guidandomi verso una serie di creazioni che si concretizzano in sculture, opere pittoriche e istallazioni. Oggetti comuni, residui di spazzatura, briciole, pezzi di pane, giocattoli, elementi organici e inorganici sono parte della la mia tavolozza che danno vita a espressioni artistiche dal contenuto tagliente e ironico, opere imbrigliate in una lucidissima e accattivante resina trasparente. Nascono i carotaggi, sculture, porzioni di terra indagano e svelano scomode verità, manufatti industriali che fotografano una possibile realtà. Attratto sin da bambino dalla pop art e dalle infinite variabili del concetto di consumismo, nasce il “Progetto Alimentare” dove i Lecca Lecca sono i protagonisti di esperimenti scultorei che ritraggono il finto legame tra l’uomo e la natura e la continua corsa alla produzione di oggetti inutili e autoreferenziali.